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TERREMOTO TRA LAZIO E MARCHE – Il comunicato del Sindaco Peppe Pugliese

COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO DI MONTE DI PROCIDA

A nome mio personale e di tutta la Cittadinanza Montese esprimo profondo cordoglio e sentimento di vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma di questa notte. Ho personalmente contattato il Presidente del Gruppo di Volontari della Protezione Civile Falco, ha riferito di non aver ricevuto, per il momento, attivazione dalla Sala Operativa regionale con cui tuttavia restiamo in costante contatto. Rispetto all’eventuale attivazione di uno o più punti di raccolta di beni di primaria necessità per le popolazioni colpite dal sisma, saranno valutate le opportune modalità organizzative di concerto con le Associazioni di volontariato. Sarà altresì contattata la Sezione AVIS territoriale per valutare la possibilità di effettuare una raccolta straordinaria di sangue.

DAL QUOTIDIANO “LA STAMPA”

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È ancora provvisorio. Ma continua ad aggiornarsi il bilancio delle vittime delforte terremoto che ha sconvolto il Centro Italia questa notte. Sono almeno 73 imorti. Le città più colpite sono Amatrice, Accumoli, nel Reatino, e Arquata del Tronto, appena subito dentro il confine delle Marche, in provincia di Ascoli Piceno.

Almeno nove vittime ad Accumoli: una famiglia cancellata  

Ad Accumoli le vittime accertate sono nove. Nel centro del Reatino è stata cancellata una famiglia: sono morti con i loro due figli Andrea e Graziella Mancini, intrappolati sotto le macerie della loro casa. «Una persona – conteggia il sindaco Stefano Petrucci – è stata estratta morta dalle macerie questa notte». Oltre 2mila gli sfollati.

Amatrice, 35 morti. Il sindaco: “È un macello”  

È di 35 morti il bilancio provvisorio delle vittime del sisma che ha devastato Amatrice centro. Il paese è diviso letteralmente in due dalle macerie e i soccorritori depositano le salme in due punti distinti: a nord e a sud del paese. Nella zona nord, che proviene dalla Salaria, le salme sono al momento 14 e sono depositate in un cortile; nella zona sud, che proviene dall’ Aquilano, 21, sono nel cortile di una scuola. Sono ore drammatiche per il piccolo Simone, 6 anni , ucciso dal l crollo di una palazzina, e il gemello Andrea, tratto in salvo per miracolo e trasportato in fin di vita a Roma in elicottero. Le immagine trasmesse dalle televisioni sono sconvolgenti: «È morto, è morto», gridano alcuni parenti. L’abitazione si trova proprio nel centro storico della cittadina del Reatino.

Tre quarti della città è distrutta. «È un dramma, ci sono dei morti», conferma il sindaco Sergio Pirozzi. Anche il figlio del questore di Frosinone, Filippo Santarelli, era tra le persone che ieri notte si trovavano ad Amatrice, il paese del Reatino distrutto dal terremoto. Il giovane Marco, 26 anni, cuoco di professione si trovava a casa dei nonni per un breve soggiorno. La casa è andata completamente distrutta.

Quattordici morti nelle Marche  

Sale a 20 il bilancio dei morti del terremoto nelle Marche, nella zona di Arquata del Tronto. Lo rende noto la Protezione civile regionale. Tutte le salme sono state portate nell’obitorio di Ascoli Piceno. Si tratta di persone rimaste coinvolte nel terremoto che ha distrutto Arquata del Tronto e la frazione di Pescara del Tronto. Sale quindi il numero delle vittime marchigiane del sisma. Lo si apprende dalla Regione Marche. All’ospedale di Ascoli sono ricoverati una ventina di feriti, tra codici gialli e rossi. Anche qui però, ci sono dispersi.

Bimba morta, mamma scampata terremoto L’Aquila  

Da Arquata del Tronto arriva una storia drammatica: Marisol Piermarini aveva solo 18 mesi. È morta stanotte nel crollo della casa dove si trovava insieme al papà Massimiliano e alla mamma Martina Turco, una giovane abruzzese scampata al terremoto dell’Aquila, la sua città, nel 2009.

Coppia di anziani morta nell’Ascolano  

Due persone sono morte nel crollo della loro abitazione a Pescara del Tronto, una frazione di Arquata. Lo confermano i carabinieri. Si tratterebbe di una coppia di anziani coniugi, deceduti nello stesso crollo.

I nipotini salvati dalla nonna  

Leone e Samuele, due fratellini di 6 e 4 anni, sono stati estratti vivi dalle macerie di Pescara del Tronto. A salvarli è stata nonna Vitaliana, che al momento del sisma li ha portati con sé sotto un letto. I soccorritori li hanno ritrovati sotto le macerie feriti ma ancora in vita, salvando prima i piccoli e poi l’anziana. Niente da fare per il marito di Vitaliana, Vito, tragicamente morto nel crollo della casa.

Famiglie distrutte  

Nel crollo di casa ha perso i suoi genitori e la fidanzata. A Claudio, un giovane di Amatrice, ora rimane solamente il suo cane, un volpino. Dopo essere stato tratto in salvo dalle macerie, dall’ambulanza che lo stava portando in ospedale urlava a chiunque gli si parasse davanti di salvare il suo cane. Che qualcuno giura aver visto in salvo tra le braccia di un vicino di casa.

FONTE “LA STAMPA”

 

TERREMOTO TRA LAZIO E MARCHE – Il comunicato del Sindaco Peppe Pugliese ultima modifica: 2016-08-24T14:57:19+00:00 da InfoMontese

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